Al Mago Ranch turismo soggiorno e vacanze nelle Marche

Bed & Breakfast AL MAGO RANCH e Rifugio cavalli - Cingoli ( Prov. Macerata) Italia

 
 

 

Grotte di Santa Sperandia a Cingoli nelle Marche

Grotte di Santa Sperandia a Cingoli

tramonto sopra la grotta di santa sperandia a cingoli

Crocifisso e tramonto ripresi sopra la Grotta di Santa Sperandia a Cingoli

Diga di Cingoli - bacino artificiale

Diga di Cingoli - bacino artificiale

il Cristo delle Marche, veduta panoramica da Cingoli

Il Cristo delle Marche a Cingoli con una stupenda vista sulle Marche

Monte San Vicino

Veduta sul Monte San Vicino

Lago di Castreccioni a Cingoli

Lago di Castreccioni a Cingoli

 

Castello di Nidastore a Arcevia

Castello di Nidastore a Arcevia

Castello di Loretello a Arcevia

Castello di Loretello a Arcevia (AN)

Castello di S.Pietro in Musio a Arcevia

Castello di S.Pietro in Musio a Arcevia

Castello di Montale a Arcevia (AN)

Castello di Montale a Arcevia (AN)

Castello di Avacelli a Arcevia

Castello di Avacelli a Arcevia

Castello di Piticchio a Arcevia

Castello di Piticchio a Arcevia

Castello del Palazzo a Arcevia

Castello di Palazzo a Arcevia

Castello di Caudino Arcevia

Castello di Caudino Arcevia

Castello di Castiglioni a Arcevia

Castello di Castiglioni a Arcevia

 

Ancona

Ancona

Beniamino Gigli Recanati

Museo dedicato a Beniamino Gigli a Recanati

Bosco dei Folletti a Urbania

Bosco dei Folletti a Urbania

 

Castello di Porto Recanati

Castello di Porto Recanati

 

Fiume Sentino nel Parco naturale di Genga

Fiume Sentino nel Parco naturale di Genga

Parco Naturale della Gola della Rossa

Parco Naturale della Gola della Rossa

 

Macerata by night

Macerata by night

ingresso dell'Arena di Macerata

ingresso dell'Arena di Macerata

 

Monti Sibillini

Monti Sibillini

 

Museo del Risorgimento a Castelfidardo

Museo del Risorgimento a Castelfidardo

 

Piazza Leopardi a Recanati

Piazza Leopardi a Recanati

 

Riserva naturale regionale di Ripa Bianca a Jesi

Riserva naturale regionale di Ripa Bianca a Jesi

 

Riviera del Conero

Riviera del Conero

Panoramica sulla Riviera del Conero

Panoramica sulla Riviera del Conero

 

veduta dalle mura di Urbania

veduta dalle mura di Urbania

 

Passeggiando per Gradara all'imbrunire

Passeggiando per Gradara all'imbrunire

 

Elcito un paradiso solidario a San Severino Marche

Tappa obbligatoria a ELCITO, un paradiso solitario in mezzo al nulla....

Fontana a Elcito (San Severino Marche)

Pittoresca Fontana a Elcito (San Severino Marche)

 

Lago di Fiastra

Lago di Fiastra

 

vista panoramica dai camminamenti di Ronda della Pontificia Basilica di Loreto

vista panoramica dai camminamenti di Ronda della Pontificia Basilica di Loreto

 

Tempio del Valadier a Genga

Tempio del Valadier a Genga

Parco archeologico di Urb Salvia - Urbisaglia

Parco archeologico di Urb Salvia - Urbisaglia

LE MARCHE - COSA VEDERE

Il magazine americano Aarp ha definito la Regione Marche “la nuova Florida”, inserendola tra i paradisi terrestri che vale la pena visitare almeno una volta nella vita. Infatti, non tutti sanno che questa piccola regione del Centro-Italia ha praticamente tutto: mare, montagne, colline, laghi, parchi naturali e, naturalmente, spiagge. Le Marche sono ai primi posti delle classifiche quanto a Bandiere Blu, Bandiere Arancioni e Borghi più belli d'Italia. Ricche di storia, paesi medievali, musei, palazzi nobiliari,... le Marche sono tutte da scoprire e visitare ma noi.....

Abbiamo voluto scegliere per voi alcune chicche imperdibili, uniche nel suo genere ma purtroppo non conosciute come meritano....

Museo del sidecar a CingoliCINGOLI (MC) – Oltre alla veduta panoramica dal "balcone delle Marche", a Cingoli si trova il  Museo della Motocarrozzetta e del Sidecar, unico nel suo genere. Collezione privata composta da oltre 100 pezzi, tra quelli usati durante la Prima e la Seconda Guerra mondiale a quelle appartenute a personaggi famosi o usate in noti film, dai modelli da corsa al trasporto di merci, il sidecar più lungo del mondo, quello più largo e il più piccolo... il tutto arricchito da numerosi documenti originali, filmati e foto. (via Valcarecce 13 – visita su appuntamento tel. 0733 602651 (www.sidecar.it). Per grandi e piccoli segnaliamo inoltre il Parco avventura, ai piedi della diga di Cingoli con i suoi percorsi aerei sugli alberi, ponti tibetani, passerelle e liane di tarzan sospesi  fra un albero e l'altro, volando su alberi e torrenti. Percorsi per i bimbi già a partire dai 2 anni di età.  (per info cell. 348.5102383 - 345.5012797). (http://www.cingoliavventura.it) (info Ufficio Turismo Tel. 0733/60Arena Sferisterio di Macerata2444)

MACERATA -  il centro storico è molto affascinante e conserva le tracce di un passato prestigioso ed importante impresso nelle varie architetture dei palazzi nobili, chiese, basiliche e teatri,  da Luigi Vanvitelli e  Giovan Battista Contini, per citarne alcuni. Consigliata la visita allo Sferisterio (www.sferisterio.it ), luogo d’interesse storico e conosciuto in tutto il mondo per le Stagioni Liriche. (info visite Infopoint, piazza Mazzini,12  museo della carrozza a maceratatel. 0733 234333). Di particolare interesse anche il Museo della Carrozza,  nella splendida cornice di palazzo Bonaccorsi, nelle sale delle vecchie scuderie.  Per stimolare la fantasia , provate la carrozza virtuale che, attraverso un ingegnoso sistema di videoproiezione sincronizzato, vi farà rivivere l’emozione di un viaggio retrò consentendovi di scegliere tra numerosi percorsi. (per info Tel. 0733/256361 (http://www.maceratamusei.it ).

Ancona Il PassettoANCONA –“la città dove il sole sorge e tramonta sul mare”fondata dai greci che decisero di creare il centro storico come fosse un'acropoli. Una passeggiata romantica seguendo le orme di Casanova che ad Ancona consumò alcune Museo Tattile Omero di Anconadelle sue più focose storie d’amore, dal Parco del Cardeto al Belvedere Casanova, da cui si gode la vista del Golfo e del vanvitelliano Lazzaretto, e continuare tra il Duomo di San Ciriaco - all'ora del tramonto - al Passetto, il monumento simbolo della città. Da qui si può raggiungere la riva del mare percorrendo la scalinata oppure servendosi di un ascensore panoramico. Assolutamente da non perdere  il Museo statale Omero di Ancona, dove si può riscoprire il senso del tatto, dove la percezione artistica passa attraverso suggestioni plurisensoriali extra visive: toccare volti, corpi, gesti, espressioni, scoprire volumi e prospettive attraverso le proprie mani. Solo in poche città esistono musei tattili e Ancona è una di queste. Nato con lo scopo di colmare il vuoto nel panorama dei servizi culturali per non vedenti, Il museo è una rarità oltre a essere un’esperienza unica e piacevole. A chi è vedente, viene fornita una mascherina. http://www.museoomero.it (Via Tiziano 50 – per info tel. 071/2811935).

MONTE CONERO (AN) - fiore all’occhiello delle Marche che spezza la continuità della costa adriatica che, altrimenti, da Trieste fino al Gargano sarebbe una striscia unica, bassa e sabbiosa. Inerpicarsi per i sentieri di montagna a strapiombo sul mare con i suoi 18 Parco del Conero Riviera Adriaticapercorsi che si sviluppano all’interno del Parco del Conero. Si consiglia l’utilizzo della carta escursionisti o meglio ancora accompagnati dalle guide del parco. (Parco del Monte Conero, Sirolo - Tel.071/9330376 - Forestalp Centro Visite Parco del Conero, via Peschiera, 30/a, Sirolo - Tel. 071/9331879). Consigliamo l’escursione notturna sulConero:nelle notti di luna piena, é una delle esperienze più belle e romantiche che si possano fare! www.parcodelconero.eu

Le leggende del Monte Conero: mistero, fantasia e un pizzico di fantasia....

Grotta degli Schiavi sul Monte Conero ItalyGrotta_degli_Schiavi: crollata negli anni '30, era utilizzata dai pirati come "deposito" di schiavi, i lamenti dei quali potevano essere uditi da grande distanza; tra di essi, un giorno giunse una bella principessa veneta, che triste per la lunga permanenza si sciolse con il suo stesso pianto, andando a formare una sorgente di acqua purissima che ancora oggi si getta nel mar Adriatico. 

Lago_Profondo: sottolineando la pericolosità di questo laghetto di Portonovo, si narra di un piccolo fiume, il Budello del Profondo, che attraversava il Cònero collegando il lago con Porto Recanati; nel lago venivano gettati da una setta, i cadaveri dei nobili che praticavano il deplorevole rituale dello "ius primae noctis".Grotta del Mortarolo sul Monte Conero Ancona Italia

Grotta_del_Mortarolo: il romitorio, facilmente accessibile dal sentiero numero uno del parco, nasconde una inquietante leggenda; pare che sul terreno all'interno della grotta dei sassi compongano una figura di uomo sdraiato, e anche smuovendoli tornano nell'arco di una notte a formare l'originaria forma.

Grotte_Romane: le grotte scavate da schiavi romani, narra di un tesoro, che nessuno cercò mai di recuperare perchè difeso dalle anime dei cavapietre morti nella cava.  Un'altra leggenda racconta che in prossimità della roccia chiamata "cassa da morto", scoppiò una rivolta, soffocata nel sangue, dove gli schiavi abbiano fatto morire i loro aguzzini dentro la loro tomba, appositamente scavata per l'occasione.

Le_Due_Sorelle: si narra che una Sirena attirava con il suo canto seducente i marinai all'interno della grotta degli Schiavi, dove i poveretti venivano imprigionati. Alleato della perfida Sirena c’era un Demone marino, che per le sue malefatte venne trasformato in pietra e diviso in due.

Pian_Grande: la tradizione vuole che in questo luogo del parco si nasconda un tesoro dall'inestimabile valore. Per trovarlo però, è necessario attendere i primi di maggio, uscire in mare aperto ogni giorno all'alba e guardare alla volta del monte finché un raggio di luce particolarmente forte non darà fuoco ad un cespuglio: le fiamme faranno brillare la roccia nel punto esatto dove si trova sepolto il forziere.

La_Vela: la tipica forma di Vela ha dato il nome a questo scoglio, ma viene chiamato anche “il Trovelò”, in quanto si racconta che un giorno sia stato "trovato" in acqua dopo essere franato dal monte.

Il_Trave: questo scoglio é molto particolare e caratteristico, infatti si prolunga verso il mare per circa un chilometro, per una buona parte a fior d'acqua. Leggenda vuole che un tempo il Trave si prolungasse sino all'altra sponda dell'Adriatico, come simbolo di fratellanza, ma che Parco del Conero il Buco del Diavolo sul Monte Conerola furia degli elementi lo distrusse lasciandogli l'aspetto di un ponte crollato.

L'Emerso: una vecchia leggenda narra che una notte, lo scoglio a forma di cono nel pressi della Baia della Vecchia, sia emerso dal nulla senza che ci fossero stati movimenti sismici.

Buco_del_Diavolo: anche detto Buco della Paura, è un inquietante cammino sotterraneo nei pressi di Camerano. Una tradizione ricollegabile ai miti pagani, narra che, percorrendolo interamente, si arriverebbe in una grande stanza con al centro un altare, su cui si troverebbe una chioccia d'oro attorniata da dodici pulcini: ma lo sventurato non potrà mai tornare indietro se non scoprirà il vero nomedel Demonio e non lo scriverà sulla roccia con il proprio sangue. Brrr....... !

SOLE, MARE, ACQUA CRISTALLINA E SPIAGGE BIANCHE..

RIVIERA DEL CONERO: Nel periodo estivo è una meta molto ambita poiché è un punto in cui la costa adriatica si alza, offre panorami naturali mozzafiato, tra il bianco delle scogliere e il blu del mare.

spiaggia dei Sassi neri SiroloSIROLO (AN) - splendido paesino medioevale considerato "la perla dell'adriatico": un prezioso scrigno d'arte incastonato in una paesaggio mozzafiato. Bandiera blu d'Europa, ha una splendida terrazza da cui si ammira la costa e il monte Conero. Da qui si raggiungono: la Spiaggia delle “Due Sorelle”, due faraglioni che spuntano dalle acque raggiungibili solo via mare con il traghetto, la Spiaggia dei “Sassi Neri” libera e selvaggia di sassi e renella scura, la Spiaggia di “San Michele”  e la Spiaggia “Urbani”, un’incantevole spiaggia a forma di mezzaluna, incastonata fra una grotta e un’alta rupe protetta da una barriera semicircolare di scogli. Portonovo sulla Riviera del COnero

PORTONOVO (AN) - dove la verde macchia del monte fa da contrappunto ai bianchi sassi levigati dell'arenile, l’acqua cristallina e l'ottima cucina marinara in uno dei tanti ristorantini tipici, fanno di questa baia un luogo da non perdere. Da qui si possono raggiungere le spiaggette di Mezzavalle, sassi e ghiaia, raggiungibile solo a piedi con un ripido sentiero e lo Scoglio della vela, dove ci si arriva in auto o con bus navetta dal parcheggio alto.

Conero le due sorelle SiroloNUMANA (AN) - invece è giù sul mare, un litorale unico, una sorprendente cornice ad un mare pulito e una distesa di spiaggia bianca di fine renella che arriva fino a MARCELLI, dove la movida notturna impazza!  Gite giornaliere in barca alla spiaggia delle "Due Sorelle", mini-crociere del Conero con tanto di degustazione di vini e stuzzichini di mare e serate a bordo della motonave Leone d0Oro con cena a base di pesce – per info porto di Numana, Via Peschiera 11 - Tel. 071.9331795)

PORTO RECANATI (MC)La città di Porto Recanati, in provincia di Ancona, è situata tra Macerata ed il monte Conero. Questa è particolarmente famosa per fornire ai numerosi turisti non solo spiagge bellissime (è stata insignita per il decimo anno consecutivo della bandiera blu, ovvero mare più pulito) ma anche feste, sagre, mercatini, musical, mostre e tante interessanti manifestazioni che rendono Porto Recanati molto frequentata.

Recanati casa di giacomo leopardi veduta sul colle dell'infinitoRECANATI (MC) - il pittoresco borgo che, sul finire del ‘700, ha dato i natali al sommo poeta marchigiano Giacomo Leopardi (www.giacomoleopardi.it). Ancora oggi ogni luogo richiama alla memoria il celebre poeta, a cominciare dal “Colle dell’infinito”, per continuare al palazzo dove nacque, affacciato sulla piazza del “sabato del villaggio”, per poi arrivare alla casa di Silvia, alla “torre antica” (il campanile della chiesa di S. Agostino), evocata nella poesia “Il passero solitario” ecc…  (info per visita tel. 071/7573380). Da non dimenticare umuseo della fisarmonica a Castelfidardo (AN)na visita al Museo dedicato a Beniamino Gigli. (per info tel.071/75871).


CASTELFIDARDO (AN) - qui, nel 1860, si inventava la fisarmonica. Da non perdere, dunque, la visita al Museo della Fisarmonica, allestito nelle antiche prigioni del cinquecentesco Palazzo Comunale; un tuffo nel passato al Museo del Risorgimento (presso il settecentesco Palazzo Mordini), per ricordare l'importanza che la "battaglia di Castelfidardo" ha rivestito per l'unità d'Italia nel 1860. (info Pro-Loco di Castelfidardo 071-7822987) www.comune.castelfidardo.an.it

Santuario di Loreto nelle Marche
LORETO (AN) - "città santuario" con la basilica, conosciuta in tutto il mondo cristiano, che custodisce la "Santa Casa della Madonna di Nazareth", rivestita da pregevoli bassorilievi marmorei dedicati alla vita di Maria, considerati un capolavoro della scultura rinascimentale. All'interno della Santa Casa é venerata la "Statua della Madonna nera con il bambino". (www.santuarioloreto.it). Meravigliosa la vista panoramica dai Camminamenti di Ronda della Pontificia Basilica. 


I murales di Braccano a MatelicaMATELICA (MC) - ridente borgo il cui nome è strettamente legato a quello di Enrico Mattei, che qui vi riposa. Oltre ad avere un centro storico artisticamente molto ricco, Matelica è conosciuta per la produzione del vino Verdicchio. Le piccole e medie aziende vinicole della zona offrono la possibilità ai visitatori di fermarsi e assaggiare la loro produzione, accompagnandola con rinomati prodotti tipici locali. Fuori dalle sue mura ci sono "i murales di Braccano". Sulla via che conduce al Monte San Vicino, che con il suo profilo svetta e le pietre del drago a Matelicasi distingue inconfondibilmente, tra una casa e l'altra, è possibile passeggiare alla ricerca di questi disegni. I murales, una cinquantina in tutto,  sono stati realizzati dagli studenti delle Accademie di Brera, Macerata e Urbino. Un’altra chicca é sicuramente il Parco "Le Pietre del Drago" che si estende su un'area in cui sono stati posizionati diversi dinosauri a grandezza naturale, ambientati nel loro habitat, ed è situato all'interno di una struttura più ampia,che comprende anche un’area pic-nic di 5000 mq. (per info cell. 335.6227046 - www.lepietredeldrago.it  Tel. 0732 958139

museo dell'etichetta a CupramontanaCUPRAMONTANA (AN) - patria del vino Verdicchio. Da non perdere la visita dell’interessante Museo Internazionale dell’Etichetta del vino dove ne sono raccolte oltre 2000, raccolte in tre sezioni: storica, artistica e contemporanea (www.museo-etichetta.it).  Fatevi tentare dal visitare una delle numerose aziende di produzione vinicola  presenti nel territorio e assaggiare il rinomato Vino Verdicchio. Segnaliamo la spettacolare "Sagra dell'Uva", una tra le più antiche d'Italia, dove dalle fontane del paese sgorga vino e che si tiene di norma la prima domenica di ottobre. (per info tel. 0731/781262).

il Cristo delle Nevi a Ussita
USSITA (MC) - A quota 1800 metri, sul Monte Cornaccione, nella catena dei Sibillini, svetta la statua del "Cristo delle nevi". Un Cristo che allarga le braccia al mondo in segno di fratellanza. Splendido il panorama che si domina da qui; nelle giornate più limpide si distinguono i monti abruzzesi, fino alla costa Dalmata, il Mare Adriatico con l'inconfondibile Monte Conero e tutta la zona del Monte Vettore. Raggiungere questo punto panoramico è possibile in due modi: a piedi e in seggiovia (per info Comune di Ussita 0737- 971211).

Il cappellone giottesco nel santuario di S. Nicola a TolentinoTOLENTINO (MC) città conosciuta anccastello della Rancia a Tolentinohe con il nome de "la Regina del Chienti" (perché attraversata dal fiume Chienti) è la città della concia delle pelli di cui l’antica tradizione affonda le radici già nel XV secolo. Conosciuta  soprattutto per il bellissimo Santuario dedicato a San Nicola  che, scrigno di arte e di bellezza, conserva il documento più prezioso dell’arte giottesco-riminese nel famoso “cappellone” giottesco (http://www.sannicoladatolentino.it ). Meritano sicuramente una visita, il Castello della Rancia, eretto nel 1357 per ordine di Rodolfo Da Varano e l’Abbazia Abbazia di Fiastra a Tolentinodi Fiastra che è una delle abbazie cistercensi meglio conservate in Italia, dove l'ideale benedettino di lavoro e preghiera diventa concreto e visibile attraverso un linguaggio architettonico di rara bellezza. Inserita nel contesto della Riserva naturale conserva un paesaggio agrario che ha mantenuto nel tempo un aspmuseo della caricatura a Tolentinoetto ancora medievale (www.abbadiafiastra.net/ - per info visite Tel. 0733/202942). Assolutamente unico nel suo genere il Museo della Caricatura, che si trova presso il Palazzo Sangallo, in Piazza della Libertà e con al suo interno un imponente patrimonio artistico e storico, con oltre 5000 opere dei più noti Maestri della Caricatura e dell'Umorismo, come Garretto, Galantara, Searle, Fellini, Longanesi, Attalo, Mordillo, Gulbrasson,...  e una biblioteca ricca di materiale sull'umorismo e i cataloghi con tutte le opere delle varie biennali. (per la visita info Per finire un bagno rinfrescante al suggestivo Lago di Fiastra....


Museo della carta a FabrianoFABRIANO (AN) - è una città di eccezionale interesse storico artistico, costruita nel Medioevo, nata dalla fusione di due castelli feudali; davvero molto caratteristica da visitare, in particolar modo per la bellezza del suo centro storico, tipicamente medievale. Famosa anche perché fu la prima località Italiana che iniziò a fabbricare carta e quindi interessante é lo storico Museo della Carta. www.museodellacarta.com (info 0732/22334). Unico nel suo genere il Museo del Pianoforte storico e del suono; ne vale la pena!

SERRA DEI CONTI (AN) - il cui perimetro murato del centro storico sMuseo delle arti monastiche a Serra dei Contii presenta per buona parte ancora integro, formalmente e strutturalmente riconoscibile nella tipica forma a fuso allungato. Interessante é il Museo delle Arti Monastiche, un’atmosfera quasi irreale, soprattutto per le sensazioni emotive del silenzio e della clausura che si provano al suo interno (info visite tel. 0731/871739 – 0731/871711) http://www.museoartimonastiche.it . Assolutamente particolare, suggestiva e spettacolare é la Notte Nera che si svolge in estate, dove vengono spente tutte le luci nel borgo per far risplendere recite, concerti, installazioni artistiche e balletti...  (per info Pro-loco cell. 333-83.62.056).

SASSOFERRATO (AN) - parco tematico per bambini "Le pietre del Drago" nel Parco della Niegola:9 dinosauri a grandezza naturale, ambientati nel loro habitat, e museo paleontologico. Area pic-nic, bar, ristorante. Il Parco è situato a 9 Km dalle Grotte di Frasassi e a 5 Km dalla zona archeologica di "Sentinum".

LE GROTTE DEL SOTTOSUOLO:

Grotte di Frasassi a Genga (AN)GENGA (AN) – Le GROTTE DI FRASASSI rappresentano uno dei percorsi naturalistici più grandiosi ed affascinanti del mondo. Sono delle grotte carsiche sotterranee dove si possono ammirare delle sculture naturali formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di milioni Grotte di Cameranodi anni (www.frasassi.com  aperte tutti i giorni per visite info Tel. 0732/97211)

CAMERANO (AN) – un mondo sotterraneo quasi fiabesco... le Marche sono piene di città del sottosuolo e Camerano ne é forse l’esempio più suggestivo. Siscende accompagnati da una guida. (per info Ufficio turistico Grotta Buglioni a Osimo (AN)Camerano - tel. 071- 7304018) . www.turismocamerano.it

OSIMO (AN) – nota anche per l'intreccio, nel sottosuolo di gallerie e cavità, disposte su più livelli,un dedalo che si snoda per circa 20.000 mq. Suggestive le Grotte del "Cantinone", "Palazzo Campana" e "Simonetti" (per info Ufficio turistico Osimo . tel.: 071 7236088) www.osimoturismo.it

ROCCHE E CASTELLI MEDIEVALI

Rocca di Offagna Feste MedievaliOFFAGNA (AN) - su uno scoglio di tufo, si erge maestosa la Rocca di Offagna, edificata tra il 1454 e il 1456, ha una pianta quadrangolare e si contraddistingue per la presenza di un Mastio alto più di 30 metri, che ospita una campana in bronzo del 1477, che serviva per avvisare la popolazione di un imminente pericolo; attualmente ospita il Museo delle Armi antiche. Assolutamente da non perdere: nella terza settimana di luglio, la Rocca diventa teatro di una Festa medievale che anima tutto il borgo di Offagna; un vero tuffo suggestivo nel passato. www.festemedievali.it (info  Pro Loco – tel. 071/7107552)Rocca di Urbisaglia

 

URBISAGLIA (MC) - borgo medievale con la Rocca (il castello che era negli ultimi francobolli in lire), e soprattutto da vedere il Parco archeologico di Urbs Salvia. E' il più grande delle Marche e uno dei più grandi del centro Italia. Conserva un anfiteatro, un teatro, un tempio con affreschi del 1° sec. d.C., mura, strade, ecc.. www.urbisaglia.com  (per visite 0733-202942) www.meridianasrl.it/orari.html

Castello di Lanciano a CastelraimondoCASTELRAIMONDO (MC) – visita al Castello di Lanciano,  immerso in un parco secolare di grande fascino. Il museo al suo interno è stato ricavato al piano nobile del castello, composto da 25 sale riccamente arredate con mobili d’epoca e arricchite da opere d’arte. Un luogo ideale dove arte e natura si sposano alla perfezione. (per info visite telefono 335 7589251 oppure 0737641663) www.giustiniani.info/lanciano.html
Rocca di Varano a Camerino

CAMERINO (MC) - Città Ducale e sede di una delle più antiche università, è una cittadina che si erge su uno sperone di roccia dominando le alte valli dei fiumi Chienti e Potenza ed offre al turista la visita di alcuni ambienti dell’antico Palazzo Ducale, il teatro storico Marchetti e la preziosa pala di Giovan Battista Tiepolo. Nelle immediate vicinanze sono interessanti numerosi castelli:  la celebre Rocca di Varano (nella foto), simbolo della forte e gloriosa Castello Vitalini a Camerinosignoria, aspro e pietroso, a picco sulla valletta del rio S. Luca e sulla stretta valle del Chienti. La Rocca di Aiello (ora Castello Vitalini), castello  imponente posto su un colle a dominare la valle tra Camerino e Castelraimondo, la Rocca di Sentino, le fortificazioni di Croce e Vestignano. (per info Ufficio Turistico 0737-632534)Castello di Pallotta a Caldarola

CALDAROLA (MC) – imperdibile il Castello dei Conti Pallotta,  costruito nella seconda metà del IX secolo su una già esistente fortificazione longobarda e che conserva ancora il suo originale splendore: le mura, le merlature, i cammini di ronda, il ponte levatoio e al suo interno si conservano arredi e monili conservati nel proprio contesto originale www.castellopallotta.it (info per visite Ufficio Turistico comunale tel. 0733/905529).

ARCEVIA (AN) - I Castelli di Arcevia sono nove e sono tutti inseriti castello di Loretello ad Arcevia (AN)all'interno di belle mura tre/quattrocentesche ancora intatte nella tipologia. Le frazioni in cui si trovano i castelli, sono dei piccoli centri abitati di importanza storico-artistica notevole, che accrescono la notorietà di Arcevia...per tanto meritano di essere visitati uno per uno:  Nidastore, Loretello, San Pietro in Musio, Montale, Avacelli, Piticchio, Palazzo, Caudino e Castiglioni (foto nella colonna a sinistra). La conformazione del paesaggio rende ogni località particolarmente adatta per passeggiate ed escursioni, anche in mountain-bike. II Monte della Croce ed il Monte Sant'Angelo sono solcati da suggestivi sentieri facilmente percorribili.


PARCHI E BELLEZZE NATURALI:


Parco dei Monti SibilliniPer gli appassionati di natura, il PARCO DEI MONTI SIBILLINI, vero diamante del paesaggio marchigiano offre itinerari di straordinaria bellezza e interesse paesaggistico, faunistico e floristico, con un'ampia scelta di gradi e di difficoltà. Nel corso dei millenni gli agenti atmosferici naturali hanno dato vita ad un paesaggio unico nella sua bellezza, i segni di questi passati ghiacciai sono tuttora evidenti sui monti Rotondo, Vettore (2.476m), sul monte Bove e Sull’ alta val di Panico.

Ai pendii del Monte Vettore si trova il lago di Pilato, l’ unico lago naturale delle Marche, dove vive il rarissimo Chirocefalo de Marchesoni, una specie di mollusco protetto che vive solo in questo lago e sulla catena himalayana. Nelle vicinanze il monte Sibilla (2.173m), dimora della tanto citata profetessa ‘’Sibilla’’, con tutto il suo mondo fatto di antiche credenze e storie d’ altri tempi (www.sibillini.net - Parco Nazionale dei Monti Sibillini tel. 0737/972711). Noi abbiamo fatto solo l’escursione “la Cascata della salute” dalle sorgenti del Nera all’acqua della salute tra cervi e lupi (4 ore – dislivello 300 mt – difficoltà minima) e vi possiamo garantire la rarità e la spettacolarità sia della natura che della fauna. Monte Sibilla nel Parco dei Monti Sibillini

COME ARRIVARE AL MONTE SIBILLA (Montemonaco - Isola San Biagio - Rifugio Sibilla (1540 metri) si arriva in auto, poi ci si prepara per cominciare la vera e propria escursione: ci sono due percorsi ben distinti, il primo è quello che forma la “ferita” a forma di zeta sul monte Sibilla (strada larga, comoda, semplice anche se più lunga), il secondo è quello che sale direttamente sulla cresta della catena montuosa e si apre, dopo Lago di Pilato nel Parco dei Monti Sibillini nelle Marchepoche centinaia di metri, sulla gola dell’Infernaccio all’altezza del monte Zampa.

COME SI ARRIVA AL LAGO DI PILATO: partenza da Forca di Presta, il tragitto più conosciuto e più frequentato, si arriva in auto fino rifugio Tito Zilioli, ai piedi del Vettore, poi a piedi piano piano si sale di quota fino ad arrivare sopra le loro creste a quasi 2.000 metri.


JESI (AN) – L'Oasi di Ripa Bianca, è una riserva naturale regionale, che si trova  alle porte della città di Jesi, a metà strada tra il Monte Conero e la Gola della Rossa -Frasassi. L’oasi dal 2003  ha lo scopo di salvaguardare specie di animali in via d’estinzione. Si estende su un’area di oltre 300 ettari e si compone di quattro ambienti: fluviale, agricolo, lacustre, calanchivo ed ognuno di essi da vita ad uno spettacolo mozzafiato. (www.riservaripabianca.it – info visite cell. 3346047703).  


GITE FUORI PORTA:Palazzo Ducale a Urbania (PU)

Palazzo Ducale di Urbania (PU)URBANIA (PU), antica Casteldurante, situata nel nord delle Marche, nell’alta valle del fiume Metauro, nel 1636 Casteldurante, già dominio dei duchi di Urbino, diventò Urbania in onore di papa Urbano VIII. Si sceglie di venire a Urbania per godere del suo paesaggio e per visitare i suoi tesori artistici, fra cui segnaliamo il Palazzo Ducale con la biblioteca storica , il “Barco” luogo di caccia dei duchi di Urbino che domina un'ampia area naturale di grande fascino con alberi e prati e il singolare Cimitero delle Mummie, silenziosa cripta dove i corpi di 18 comuni mortali dimorano da più di quattro secoli. E se il mistero delle mummie vi ha fatto un po' rabbrividire, consigliamo a voi e ai vostri bambini una visita al parco tematico "Il bosco dei Folletti", in località San Martini dove, pare, che i Folletti esistano davvero e che popolìno il bosco da più di 238 anni. Immersi nel verde della natura potrete verificare di persona.....

Castello di GradaraGRADARA (PU), a 142 metri s.l.m., con lo sfondo del Titano (RSM) e del Carpegna, si erge Gradara, un’isola verde tra le dolci colline marchigiane. Luogo fiabesco, in bilico tra storia e leggenda per l’amore tragico di Paolo Castello di Gradara a Pesaro Urbino Marchee Francesca cantato da Dante, Petrarca, Boccaccio e D’Annunzio. Il Castello di Gradara, meraviglioso, tutto ristrutturato e ben tenuto. Nell’arco dei secoli le nobili famiglie dei Malatesta, degli Sforza e dei Della Rovere hanno trasformato quella che era un’antica roccaforte medievale in una splendida dimora rinascimentale, che ospitò al suo interno anche la bellissima Lucrezia Borgia. Intrigante sarà ripercorrere la "Passeggiata degli Innamorati". www.gradara.org  (info per visitecastello tel.  0541-964115).  

Repubblica di San MarinoSAN MARINO (RSM) - La Repubblica di San Marino è stata fondatCastello di San Marino nella Repubblica di San Marinoa nel 301 d.C. E' la più antica Repubblica d'Europa. Posta nell'Italia centrale, a 15 Km dalla Riviera Romagnola, sorge sul Monte Titano. Andare a San Marino conviene; non solo per lo shopping ma anche per il paesaggio. La Rocca di San Marino, è la più antica e la più grande delle tre rocche costruite sul Monte Titano. Prima di lasciare la Repubblica di San Marino, accertatevi di aver avuto come resto una monetina di 5 centesimi di euro di San Marino..... così da portare con voi la scenografica Rocca.

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